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Murta ex guidovia, in partenza analisi diagnostiche

Murta ex guidovia, in partenza analisi diagnostiche per la messa in sicurezza e ripristino della viabilità sulla strada interessata
Murta ex guidovia, in partenza analisi diagnostiche per la messa in sicurezza e ripristino della viabilità sulla strada interessata

Murta ex guidovia, in partenza analisi diagnostiche per la messa in sicurezza e ripristino della viabilità sulla strada interessata

Murta ex guidovia, in partenza analisi diagnostiche. Approvato dalla giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Ferdinando De Fornari, sentito il consigliere delegato allo Sviluppo delle Vallate Alessio Bevilacqua, il progetto di fattibilità tecnico-economica per il ripristino di via Massuccone Mazzini, in Val Polcevera.

“A primavera partiranno i lavori per una spesa complessiva di 500.000 euro – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici De Fornari – l’intervento, già inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, si è reso necessario dopo il cedimento stradale che si era verificato nel 2024”.

“L’arteria stradale, già interessata da un intervento per la messa in sicurezza finalizzata alla riapertura a doppio senso di marcia a inizio dello scorso anno, è l’unico accesso per gli abitanti di Murta – aggiunge il consigliere delegato Bevilacqua – con questi lavori sarà ripristinata del tutto la viabilità e la messa in sicurezza di questo collegamento vitale per la vallata”.

Sempre in Val Polcevera, partiranno nei prossimi giorni le indagini geotecniche e strutturali del tratto di strada franato per il ripristino della strada ex Guidovia, che collega la vallata con il Comune di Ceranesi, sul lato di competenza del Comune di Genova. Ieri, l’assessore De Fornari e il consigliere Bevilacqua hanno incontrato il comitato della zona e numerosi cittadini e a seguire hanno effettuato un sopralluogo alla strada, insieme ai tecnici comunali.

I lavori saranno realizzati nell’ambito dell’Accordo quadro muri e l’inizio è previsto per aprile, quando sarà organizzato un ulteriore incontro con la cittadinanza per l’illustrazione del cronoprogramma del ripristino.