Maxi sequestro di baccalà. Nel mirino dei militari della Guardia Costiera di Genova è finito un importatore del Basso Piemonte.
Nell’ambito di controlli a grossisti, pescherie e supermercati, gli ispettori oggi hanno messo i sigilli a 25 tonnellate di prodotti ittici introdotti in Italia senza l’etichettatura dei preimballi o sui documenti commerciali relativi alle obbligatorie informazioni di tracciabilità.
Al rappresentante legale della società piemontese è stata notificata una sanzione amministrativa di 1.500 euro.
Sempre nella zona del Basso Piemonte, al direttore di una catena di supermercati è stata contestata una violazione perché teneva diversi prodotti freschi e congelati senza essere in possesso delle informazioni di tracciabilità della merce
Nello stesso punto vendita è stata trovata una partita di filetti di trote salmonate confezionate, già scadute.
La merce è stata sequestrata e al direttore è stata comminata una sanzione di 2mila euro.